La Mauretania e la Mesopotamia

Durante la storia dell’impero romano sono molti i territori che vennero invasi e colonizzati. L’idea dei romani era quella di creare province in ogni parte che conquistavano e solo successivamente iniziò anche l’idea di creare delle vere e proprie colonie nei territori conquistati attraverso sanguinose guerre.

Tra questi territori troviamo anche il regno di Mauretania, annesso all’impero romano durante il governo di Caligola che nell’anno 40 fece uccidere l’ultimo re di questo popolo, Tolomeo. Fu invece l’imperatore Claudio a organizzare questo vasto territorio in due province imperiali. A governarle furono designati due procuratori, uno per la Provincia della Mauretania Caesariensis e L’altro per la gestione della Mauretania Tingitana.

Nel 115 venne invaso un nuovo terrotorio, dando origine alla provincia di Mesopotamia. Per farlo fu necessaria una campagna molto dura, e dopo grandi scontri contro i Parti questo territorio venne annesso a quello dell’impero romano e  venne immediatamente diviso in province. Erano parte del territorio della Mesopotamia l’attuale Siria che si estende dalla parte orientale del fiume Eufrate, e il territorio che attualmente è parte del’Iraq settentrionale.

Come primo governatore di questo territorio venne designato Decimo Terenzio Scauriano. Il territorio venne però abbandonato nel 117, sotto il governo di Adriano. In ogni caso la parte nord della Mesopotamia tornò nuovamente a far parte dell’impero romano tra il 163 e 166, in seguito alle campagne partiche intraprese da Lucio Vero e quest’area continuò a far parte dell’impero fino al regno di Commodo.

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